domenica, giugno 13, 2010

I VINI DELL'AZIENDA NO,VO'LI' A CASA AZZURRI



I nuovi prodotti dell'azienda vinicola NO,VO'LI' saranno presenti nel ritiro degli azzurri in Sud Africa in occasione dei Mondiali di Calcio 2010, oltre ai consolidati vini Tavernaia ,Cavernano, La Scudiscia ora anche i nuovissimi prodotti BIOLOGICI come il Chianti e il Rosso della Bruciata.
Di seguito le schede tecniche dei prodotti:

CHIANTI BIO

Uvaggio

Sangiovese in purezza.

Vigneto

È situato ad un’altezza di circa 400 m. con esposizione a Est e Sud-Est. La tessitura è tendenzialmente argillo-sabbiosa con limitata presenza di scheletro. L’impianto è stato realizzato su un terreno non coltivato da oltre 20 anni circondato da vegetazione naturale, senza effettuare movimenti di terreno, seguendo le pendenze naturali. La densità di impianto è di 6.660 piante/ ha con viti allevate a cordone speronato.

Tecnica colturale

Secondo i metodi dell’agricoltura biologica (certificazione ICEA); si ricorrre all’inerbimento per favorire l’assorbimento di elementi nutritivi e controllare i fenomeni erosivi. Il controllo delle principali avversità è favorito dalla particolare localizzazione del vigneto. È praticato il diradamento per contenere la produzione a pianta.

Vinificazione

Le uve vengono raccolte a mano, alla piena maturità fenolica, per garantire una ultima selezione e avviare alla vinificazione solo i grappoli in perfetto stato sanitario e di maturazione. A seconda degli anni, in base alle caratteristiche dell’uva, se necessario si ricorre al salasso per ottenere vini più strutturati. La fermentazione alcolica avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata con macerazioni che si protraggono per 20/22 giorni.

Affinamento

In bottiglia per sei mesi.

Abbinamenti gastronomici

Arrosti, carni bianche e primi con sughi strutturati.

ROSSO DELLA BRUCIATA

Uvaggio

Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot.

Vigneto

È situato ad un’altezza di circa 450 m. con esposizione a Est e Sud-Est. La tessitura è tendenzialmente argillosa con limitata presenza di scheletro. L’impianto è stato realizzato su un terreno non coltivato da oltre 20 anni circondato da vegetazione naturale, senza effettuare movimenti di terreno, seguendo le pendenze naturali. La densità di impianto è di 5.128 piante/ ha con viti allevate a cordone speronato.

Tecnica colturale

Secondo i metodi dell’agricoltura biologica (certificazione ICEA); si ricorrre all’inerbimento per favorire l’assorbimento di elementi nutritivi e controllare i fenomeni erosivi. Il controllo delle principali avversità è favorito dalla particolare localizzazione del vigneto. È praticato il diradamento per contenere la produzione a pianta.

Vinificazione

Le uve sono raccolte quando hanno raggiunto la piena maturità fenolica effettuando un’attenta selezione nel corso della vendemmia manuale. A seconda degli anni, in base alla composizione dell’uva, se necessario si ricorre al salasso per ottenere vini più strutturati. La fermentazione alcoolica avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata con macerazioni che si protraggono per 20/22 giorni.

Affinamento

Il vino trascorre circa 8/12 mesi in barriques di rovere francese da 225 litri, di primo e secondo passaggio.

Abbinamenti gastronomici

Si abbina bene a carni rosse, arrosti di cacciagione e animali da cortile in genere.



Sul sito internet www.no-vo-li.it potrete trovare l'elenco di tutti i prodotti dell'azienda e le relative schede tecniche.

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