venerdì, giugno 22, 2007

Vado in vacanza


Ciao a tutti.....me ne vado in vacanza a riposare un pò...ci vediamo presto...

Guerrgilia Marketing di Philips

Bellissimo e divertente questo esempio di guerriglia marketing organizzato da Philips, un rasoio che insegue un pelo per la strade Brasiliane..


Jeep Wrangler : outdoor innovativo


Agency: BBDO Detroit, New York
Creative Director: Robin Chrumka
Art Director: John Ohea
Copywriter: Ty Hutchinson
Photographer: Midcourt Studios
Illustrator: Midcourt Studios

mercoledì, giugno 13, 2007

Marketing non convenzionale per CAPTIVA




Bellissima questa idea per la promozione della Chevrolet Captiva in inghilterra: hanno ricoperto la macchina di una patina argento da grattare (stesso sistema del gratta e vinci per capirci)e chi trovata la scritta "HAI VINTO" si porta a casa questo bellissimo Suv. La cosa importante è non esagerare con le monete e non graffiare la macchina....

martedì, giugno 12, 2007

Lo Specchio Magico : Innovazione e tecnologia



Inventato dalla Big Space, azienda multidisciplinare che unisce innovazione e design, con sedi a Milano e Londra e sviluppato dalla giapponese Fujitsu, che conta di introdurlo nei camerini dei negozi già dal prossimo mese, il «magic mirror» agisce come una vera e propria personal shopper futurista, proponendovi il vestito più giusto o l’accessorio più azzeccato, semplicemente leggendo il barcode di ogni capo che vi accingete a provare.E nel caso in cui vi servisse una taglia in più o in meno, nessun problema: si sfiora un tasto sullo specchio e la commessa arriverà con il cambio giusto, mentre voi nell’attesa potete ingannare il tempo guardando qualche spot pubblicitario, ovviamente fashion.

Dotato di un computer interno, uno schermo a cristalli liquidi, un decoder a radiofrequenza, un’antenna e degli altoparlanti, lo specchio magico ( si attiva alla prima occhiata e, dopo aver avvicinato l’etichetta, non solo ci si vede riflessi, ma si ottengono anche tutta una serie di informazioni relative al capo in questione, mentre toccando alcuni tasti posti in alto si hanno ulteriori suggerimenti relativi a taglie o colori a disposizione.

Presentato in anteprima al Technology Show di Birmingham, lo specchio ha conquistato la ventiquattrenne Vicki Stanfield, che è stata fra le primissime a sperimentarlo: «Quando vado a fare spese con il mio fidanzato – ha raccontato la ragazza - è un vero incubo, perché lui non sa mai cosa mi va bene, mentre lo specchio sa la mia taglia e mi dà pure dei suggerimenti azzeccati. E poi ci possono rimanere davanti delle ore, mentre il mio ragazzo dopo un’ora si stufa».

Commenti entusiasti sono arrivati anche dalla Fujitsu, come conferma Bill Waterson, responsabile del reparto vendite dell’azienda nipponica: «Lo specchio magico è, in assoluto, la cosa più vicina ad avere un proprio personal shopper che dà consigli appropriati e suggerimenti di stile, che sarà sempre a vostra disposizione e non diventerà mai impaziente e che non vi farà perdere tempo a cercare un commesso perché lo farà lui per voi».


Via

Cascate interattive o getti d'acqua?

Bellissimo questo effetto creato dalla Jeep per l'allestimento di una concessionaria di Detroit negli Stati Uniti, non riesco però a capire se l'effetto è dato un proiettore Fog Screen , come quello di cui avevo parlato in precedenza, o dall'effetto di getti di acqua.

lunedì, giugno 11, 2007

Billboard della Henkel


Divertente questo campagna per la colla della Henkel in affissione esterna.

Advertising Agency: DDB, Paris, France
Creative Directors: Alexandre Hervé, Sylvain Thirache
Copywriter: Céline Landa
Art Director: Benjamin Marchal
Advertiser’s Supervisors: Xavier Mendiola, Laetitia Vitalis
Account Supervisors: Sophie d’Aurelle, Camille Six
Photography: Joe Madsen

lunedì, giugno 04, 2007

Absolut Vodka Protest

Veramente divertente questo Spot dell'Absolut Vodka, una vera e propria Guerra di Cuscini, anche detta Pillow Fight, con qualche bombardamento dall'alto....


Bordocampo innovativo per la Pattex

Veramente innovativa oltre che divertente questo cartellone pubblicitario a bordocampo ideato dalla Pattex durante una partita di Calcio, i palloni rimangono incollati sul cartellone a dimostrazione di quanto il prodotto sia efficiente.

Agency: DDB Berlin, Germany
Executive Creative Director: Amir Kassaei
Creative Director: Mathias Stiller/Wolfgang Schneider
Copywriter: Kai Abd El-salam
Art Director: Andreas Böhm
Account Supervisor: Daniela Horsch/Nihan Erdivan/Katja Watterot

venerdì, giugno 01, 2007

Surface, il computer da tavolo interattivo di Microsoft

Quanto visto in Minority Report, il cult movie di Steven Spielberg in cui la tecnologia digitale la fa da padrona nella vita quotidiana, non è più solo pura fantascienza prodotta (con stile) a Holllywood. Microsoft, nel corso dell'evento D: All Things Digital organizzato a San Francisco dal Wall Street Journal, ha presentato "Milan", nome in codice del primo esemplare di Surface computer, la nuova rivoluzione del personal computing più volta predetta da Bill Gates, un "tavolino digitale" che vede la luce dopo cinque anni di test di laboratorio e che rappresenta il primo, enorme, passo in avanti in direzione dell'interazione uomo-macchina prossima ventura. I punti salienti di questa vera innovazione del gigante del software, illustrati in persona dal Ceo Steve Ballmer, è presto detta: il surface pc o "tabletop" computer come l'hanno già ribattezzato negli Usa non richiede più mouse e tastiera ma si utilizza attraverso la voce, una penna e soprattutto il tocco delle dita. «Con Surface – questo il messaggio lanciato da Ballmer – Microsoft sta creando per le persone strade più intuitive per interagire con la tecnologia e rompere le tradizionali barriere fra questi due mondi. Vediamo in questo settore potenzialità di sviluppo per svariati miliardi di dollari e prospettiamo un'era in cui il surface computing sarà ovunque, nei tabletop come nei banconi e negli specchi. Surface è il primo passo per realizzare questa visione». Il linguaggio dei computer, questo significa in concreto Surface, diventa sempre più prossimo a quello umano; Microsoft parla infatti di Nui, di Natural User Interface, una modalità naturale per le persone di interagire con i contenuti digitali utilizzando non altro che le proprie mani, per selezionare gli elementi presenti sullo schermo sensibile al tocco, ma anche disegnare e tracciare linee, cerchi e forme varie. Esattamente come faceva Tom Cruise nel film di Spielberg.
Sullo schermo touchscreen interattivo da 30 pollici, incastonato nel tavolino e dotato di apposita tecnologia di riconoscimento degli oggetti fisici, anche più utenti contemporaneamente potranno infatti interagire virtualmente con il sistema "muovendo" sopra di esso fotocamere o cellulari, bottiglie di vino o carte di credito e lasciando che il computer ne riconosca in automatico l'identità interagendo con il microchip (presumibilmente a tecnologia Rfid) che contiene le informazioni in formato elettronico degli oggetti stessi. Così facendo si potrà per esempio comprare schede telefoniche appoggiando il telefonino sul Surface posto all'interno di un negozio, selezionare e visualizzare foto e video da una telecamera digitale, riprodurre musica da un lettore digitale, consultare le mappe digitali archiviate su un navigatore satellitare, ordinare le pietanze o i drink preferiti via carta di credito scaricando in modalità "drag&drop" (con lo stesse modalità con le quali si sposta un'icona sul proprio desktop) il prezzo sulla carta e verificare, ma questo in un prossimo futuro, i cibi più adatti a una particolare etichetta di vino. Il cervello operativo del "tavolino" è un processore a 3 GHz che pilota schede grafiche non ancora disponibili sul mercato di massa; le immagini visualizzate agli utenti sono prodotte da un proiettore digitale a tecnologia Dlp (Digital Light Processing) mentre una batteria di videocamere a infrarossi sono incaricate di registrare tramite appositi sensori i movimenti operati sulla superficie dello schermo e garantire la gestione simultanea di un minimo di 52 tocchi diversi.
Microsoft, che produrrà in proprio il "dispositivo" con prezzi che varieranno dai 5.000 ai 10.000 dollari, ha spiegato come i Surface saranno inizialmente destinati a operare da "tavoli interattivi e intelligenti" presso luoghi pubblici, connessi a Internet e alla rete locale dell'esercizio dove saranno installati, e confermato in tal senso come i primi clienti in lista d'attesa (le prime sperimentazioni "live" di Milan sono previste per fine 2007) sono gli hotel e i resort della catena Starwood (che comprende gli Sheraton e i Westin Palace), i casinò Harrah Entertainment di Las Vegas, i negozi americani dell'operatore mobile T-Mobile e alcuni grandi ristoranti. Ancora pochi mesi, quindi, e molti americani potranno toccare letteralmente con mano la tecnologia un tempo ritenuta visionaria e domani, se i prezzi diventeranno più accessibili, il tavolino-computer potrebbe finire anche nelle nostre case.
di Gianni Rusconi Via

Esempio di marketing innovativo




Simpatica questa creatività realizzata per i rulli dei bagagli agli aereoporti per dare un idea di "grande" bagagliaio di queste auto...

Guerrgilia Marketing di Vodafone




Un esempio di Guerriglia Marketing per Vodafone in Australia che promuovere i Retro Arcade Games su cellulare.

Advertising Agency: JWT, Sydney, Australia
Art Director/Copywriter: Brendan Donnelly
Released: January 2007