venerdì, maggio 04, 2007

Cenare all'aperto in modo innovativo


Scoppia il nuovo trend delle «concept dining», cene al limite del particolare. Una cena da 15 mila euro in mezzo alle nuvole
Stufi dei soliti ristoranti? In cerca di una nuova esperienza culinaria davvero da sballo? Allora c'è n'è una che le batte davvero tutte. Si tratta della «Cena fra le nuvole»– una nuova esperienza gastronomica davvero «stellare», stando a quanto assicurano i suoi promotori. Cena fra le nuvole, sospesi nel vuoto, ovvero «Dining in the Sky» è una società di catering d'alto livello che organizza cene nel cielo, ovvero in un ristorante sospeso nel nulla a 50 metri d'altezza. Il tavolo, che pende da una gru, ha spazio per circa 22 posti – tutti sedili neri in stile caccia-bombardiere e super cinturati, dove gli avventori vengono saldamente legati per tutta la durata del pasto. Nel «pozzetto» del tavolo c‘è una piccola cucina con forno e frigorifero e due camerieri che offrono bevande e servono le tante portate della cena a cinque stelle, con aragosta, caviale e ogni altra delicatezza, accompagnata da una pregiata lista di vini e fiumi di champagne. Le posate, in argento, sono legate al tavolo con del velcro e bisogna stare attenti ai bicchieri e ai tovaglioli, per evitare che volino via. Si tratta, in tutti i sensi, di una cena assolutamente fuori dalla norma e, per circa 15mila euro, può essere offerta nel giardino di casa vostra. La rivista americana Forbes ha incluso «Dinner in the Sky» fra i 10 ristoranti più eccentrici del mondo e si tratta di un esempio del nuovo trend, scoppiato a New York e subito arrivato a Londra di «concept dining», ovvero cene che diventano esperienze particolari, non solo limitate al cibo, concetto sul quale si stanno lanciando tutti i top chef del mondo. Nato in Belgio, il progetto «Dinner in the Sky» ( www.dinnerinthesky.com ) è ora disponibile in tutto il resto d'Europa e sta facendo impazzire gli inglesi, amanti di ogni genere di bizzarria. Naturalmente questa è un'esperienza che si gode meglio nei mesi estivi e una condizione sine qua non per dare il via alla cena è il buon tempo. La società è infatti assicurata contro il maltempo e si rifiuta di accettare ospiti in caso di vento forte o possibilità di cambiamenti nelle condizioni atmosferiche. L'unico problema, per chi l'ha già provata, è la mancanza di toilette (se scappa bisogna aspettare di tornare a terra) e il forte brusio che rende ogni tipo di conversazione quasi impossibile.

Deborah Bonetti su www.corriere.it

1 commento:

Miranda ha detto...

folle! ne avevamo davvero bisogno però? niente toilette... O_O a voler fare gli eccentrici si rischia di farsela addosso!! XD
molto interessante comunque :)