venerdì, marzo 30, 2007

Sviluppo e utilizzo di nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione


Leggo un articolo sul Corriere della Sera e quasi non ci credo, l'italia è al 38° posto in classifica risalendo così in due anni di 7 posizioni, sembra quasi essere un successo per il nostro paese che su 122 nel mondo stati si vede superera da Tunisia e Cile sulle capacità di sviluppo e utilizzo delle nuove tecnoologie dell'informazione e della comunicazione.
Questo è il risultato uscita dalla classifica annuale del World Economic Forum (Wef) sulle capacità di sviluppo e utilizzo delle nuove tecnologie (Ict). L'Italia è tuttavia nettamente distanziata dagli altri membri del G7. In vetta alla graduatoria - resa nota a Ginevra - è per la prima volta la Danimarca. Seguono Svezia, Singapore, Finlandia, mentre gli Usa perdono sei posizioni e scendono al settimo posto (possiamo essere fieri allora).
Ci rimane di accontentarci di questo 38° posto con la speranza che si possa migliorare anche se siamo comunque consci del fatto che sarà molto difficile, forse dovremmo andare a vedere i paesi che ci superano come il Cile per cominciare ad evolverci un pò di più?

Riporto qui di seguito il resto dell'articolo:

L'ITALIA MIGLIORA - «In generale l'Italia è migliorata in tutte le dimensioni e particolarmente marcato è il miglioramento dell'indice che misura la capacità di far utilizzo delle Ict da parte di individui, imprese e amministrazioni pubbliche - spiega Irene Mia, Senior Economist del Global Competitiveness Network presso il World Economic Forum e co-redattrice del Rapporto -. È anche migliorato il punteggio per le condizioni di mercato, dove sono presi in considerazione caratteristiche e fattori quali la disponibilità di capitale di rischio, alla situazione dei mercati finanziari. Tuttavia il contesto regolatorio resta un'area di grande debolezza e per variabili quali il fardello delle regolamentazioni governative o il peso delle imposte, l'Italia risulta rispettivamente 119esima e 118esima».

BOCCIATA NELLA RICERCA - Un'altra debolezza dell'Italia riguarda le istituzioni di ricerca, voce che vede l'Italia 87esima. «Non c'è grande connessione tra ricerca accademica e settore privato. Ci vorrebe più ricerca applicata», ha commentato Irene Mia precisando che i dati per la classifica sono stati raccolti nella prima metà del 2006. Brutto voto all'Italia anche per la prioritizzazione delle Ict da parte del governo (101esimo posto). I migliori punteggi l'Italia li ottiene per i costi della banda larga (seconda) per il numero di abbonamenti alla telefonia mobile (terza) e glui abbonamenti alla telefonia fissa, sia per le imprese (terza), sia per gli individui (settima). Nulla a che vedere tuttavia con la pagella della Danimarca, il cui successo - commenta il Wef - è un «risultato che segna l'apice di una tendenza ascendente iniziata nel 2003».

IL REPORT - Giunto al suo sesto anno consecutivo, il 'Global Information Technology Report' censisce 122 economie a livello mondiale. Il Networked Readiness Index (Nri) misura la propensione dei Paesi a sfruttare le opportunità offerte dalle Ict per lo sviluppo e l'aumento della competitività. Il Wef osserva che in generale che i Paesi nordici (ad eccezione dell'Islanda) si sono costantemente classificati tra i primi 10 negli ultimi 6 anni. Singapore è arretrato quest'anno di una posizione situandosi al terzo posto, ma mantenendo il suo elevato standard. Gli Usa sono scesi al settimo posto, soprattutto a causa del relativo deterioramento del contesto politico e normativo. Il Paese mantiene tuttavia la sua supremazia nell'innovazione.

Via: Corriere.it

WONDERBRA, una campagna innovativa con un idea creativa

Ottima la creatività e l'idea, oltre che molto divertente, dell' agenzia Publicis di Parigi per Wonderbra. Come molti penseranno, io tra questi, sembra proprio un idea di un uomo ma poco importa se comunque colpisce il pubblico femminile più di quanto colpisce quello maschile........



E sempre in tema di innovazione soprattutto nel campo dell'outdoor ecco come la stessa idea è stata portata sulla strada con questa pensilina che sembra avere qualche problema nel funzionamento....

mercoledì, marzo 28, 2007

L'innovazione nelle aziende italiane: tecnologia + marketing










E' il caso di fare i complimenti a Fiat perchè è un azienda che dopo le varie vicessitudini che le hanno fatto toccare praticamente il fondo del barile ora è un azienda che sta lavorando molto bene stando al passo con le innovazioni, la tecnologia e soprattutto con le nuove forme di marketing non convenzionali, curando i particolari in ogni settore dell'azienda. Questo nuovo modo di ripensare le autovetture le ha dato un enorme successo poi nel mercato dell'auto premiandola con l'aumento delle vendite.

Non a caso Il progetto Fiat 500 Wants You ha ottenuto l’oro dal premio del Direct Marketing Italiano Freccia D’Oro
La piattaforma multimediale interattiva realizzata e sviluppata dall’agenzia Arc di Leo Burnett Group è riuscita a creare grande interesse da parte degli utenti web.

500 Première, l'evento online che mostrava le prime immagini ufficiali della nuova Fiat 500 sul sito www.fiat500.com, è stato visto da 15.462 utenti web e la redemption è stata del 30,9%.
Sulla piattaforma è possibile guardare il sito di presentazione del modello, partecipare a concorsi come quello per neo-mamme, ma cosa ancora più importante, è possibile partecipare al concorso per il lancio del nuovo modello di Fiat 500.
Infatti è possibile proporre la propria idea per il lancio spaziando attraverso diversi territori di comunicazione: viral e guerrilla marketing, ambient e urban advertising, internet e mobile, eventi e contaminazioni, ma anche advertising classico come spot TV, radio e stampa/affissioni.
Un solo must: l’idea deve essere originale e creativa, “mai vista prima” e nel rispetto del brief che è possibile scaricare dal sito stesso. Il kit contiene il brief e i materiali da utilizzare per partecipare al concorso: le immagini della nuova 500, il logo Fiat, il logo 500 wants you e il logo del modello.

You Tube Video Awards


Sono usciti i nomi dei video vincenti del primo YouTube Awards!!!

Eccoli qui divisi per categoria e che potrete trovare direttamente
anche su YouTube:

Most Creative: Here It Goes Again, OKGo
Best Comedy: Smosh Short 2: Stranded, Smosh
Best Commentary: Hotness Prevails, thewinekone
Best Series: Ask A Ninja, digitalfilmmaker
Best Music Video: Say It's Possible, TerraNaomi
Most Ispirational: Free Hugs Campaign, PeaceOnEarth123
Most Adorable: Kiwi!, Madyeti47

Quello su cui vorrei però soffermarmi è un dato importantissimo, cioè la quantità di utenti che visitano il sito e hanno partecipato al concorso, solo se andiamo a vedere i dati sui video vincitori ci possiamo rendere conto della potenza di questo "sito" (se possiamo chiamarlo solo così).
OKGo è stato visitato da 13,484,176 utenti, Ask A Ninja da 2,275,672 utenti, TerraNaomi ha avuto 1,435,812 utenti e via così. Veramente cifre da far invidia a chiunque.

venerdì, marzo 23, 2007

SHUTDOWN DAY

Io ho aderito al Shutdown Day e voi ce la fate un giorno senza internet?




Maxi spazio Maxi creatività


Simpatica, divertente, efficace e innovativa questa mega pubblicità su un palazzo realizzata in Cile per Alco, un azienda di prodotti per la pulizia.
Non so se possiamo chiamarlo mega billboard ma comunque è una mega copertura di un palazzo in città realizzata con adesivo traslucido applicato sulle finestre dello stesso dando vita alla scritta "LAVAME" che non è romano ovviamente ma rende comunque l'idea.


Agency: Alma, Santiago, Chile
Creative Director: Joel Aranda
Art Director: Rafael Barrera
Copywriter: Andres Zaldua
Time of release: January 2007

Snickers don't stop

Bellissima l'idea di questo spot per Snickers!!




Agency: Impact / BBDO, Dubai, UAE
Production company: X-Ray Film Amsterdam
Producer: Soeren Schmidt
Director: Joeri Holsheimer
VFX supervisor: Hans Loosman
Inhouse producer: Niels Scheide
Offline: Annelien van Wijnbergen
Compositing: Hans Loosman, Floris van der Veen, Tim van Paassen, Diederik Veelo
CG: Rolf van Slooten, Marco Stolker, Mark van Berkel, Michiel van den Berg, Willem Zwarthoed
Colorcorrection: Hendrik Wingelaar

mercoledì, marzo 21, 2007

SONY PS3, un Worst case di Marketing

Un tipico caso in cui le tecniche di marketing e di placement prodotto stridono con le politiche commerciali!
Quando i canali di vendita anticipano gli annunci istituzionali e le pianificazioni strategiche, la complessa macchina realizzata per Promuovere e Comunicare un nuovo prodotto traballa e così il lancio della PS3 in Italia sfugge al controllo di un colosso come Sony.

Ecco cosa è successo in questo caso:

Doveva essere un giorno da ricordare per Sony PlayStation Italia e invece rischia di esserlo solo per Media World e Saturn e per i loro clienti: il lancio della PlayStation 3, previsto per il 23 marzo (dopo un rinvio di quattro mesi), è stato mandato in fumo dalle due catene della grande distribuzione, che con una mossa senza precedenti, hanno deciso di rendere disponibile al pubblico la console già a partire da oggi.
Basta leggere la frase di lancio stampata sui volantini da MediaWorld e visibile sul sito ufficialeper capire che non si tratta di un equivoco: «Chi può darti prima la PS3? Media World». Il prezzo, in ogni caso, rimane quello già annunciato da Sony: 599 euro, per portarsi a casa una console con 60 GB di hard disk, lettore Blu-Ray, e controller wireless.
Analoga la solennità dell'iniziativa di Saturn: «PlayStation 3. Dartela in extraanticipo è un nostro dovere!».
La mossa a sorpresa dei due rivenditori rischia di annullare gli eventi che Sony PlayStation Italia aveva preparato con estrema cura: quattro street party a partire dalle dieci di sera del 22 marzo, in altrettanti grandi magazzini a Torino, Milano, Roma e Napoli, per dare avvio alla mezzanotte alla vendita della console. Inutile dire che almeno quello previsto al Media World di Viale Troya nella città lombarda non si terrà.
Ma anche l'appuntamento organizzato nell'universo virtuale di Second Life, con un'isola comprata appositamente da Sony nelle vicinanze del quartiere italiano dei Parioli, per celebrare l'arrivo della console il 23 marzo, rischia ora di perdere del tutto significato. Senza contare il problema che si pone ora per gli altri commercianti che vedono violato il principio di lealtà nella concorrenza, e si trovano ora di fronte all'amletico dubbio: continuare a rispettare le consegne di Sony e vendere a partire dal 23 marzo o iniziare immediatamente per non restare indietro rispetto ai concorrenti?

Immediata la reazione del colosso giapponese, che in un comunicato ufficiale condanna l'iniziativa: «Sony Computer Entertainment Italia conferma che la data ufficiale di lancio del nuovo sistema d'intrattenimento digitale PlayStation 3, sul territorio europeo ed italiano, sarà il giorno 23 marzo 2007, data in cui la distribuzione della console sarà stata capillarmente ultimata. Sony Computer Entertainment si dissocia pertanto dalla decisione unilaterale di alcune catene e punti vendita italiani di vendere ai consumatori PlayStation 3 prima della data di lancio ufficiale. Tale decisione crea infatti una disomogeneità geografica a livello italiano ed europeo nella distribuzione. Ciò è contrario alle politiche di tutela del consumatore di Sony Computer Entertainment Italia che mirano a garantire a tutti i consumatori uguale accesso all'acquisto di PlayStation 3»

E' il caso di dire che SIAMO PROPRIO I SOLITI ITALIANI!!

martedì, marzo 20, 2007

Mr Clean on the street



Il nostro famosissimo Mastro Lindo si cimenta in nuove e innovative idee come quella di utilizzare le strisce pedonali di Dusseldorf per dare l'idea dell'efficacia del prodotto.
Ideata dall'Agenzia Grey Worldwide, Germany.

Freddy, energia e emozini in uno spot TV





FREDDY HUMAN MACHINE
Agenzia:
1861 United, Milan
Art Director: Federico Pepe / Micol Talso
Copywriter: Stefania Siani / Luca Beato
Creative Directors: Roberto Battaglia / Pino Rozzi

L'agenzia 1861 United si è occupata della realizzazione della nuova campagna e del nuovo spot Freddy legati al lancio delle prossime due collezioni di abiti sportivi. La creatività della campagna "Freddy Human Machine" è il risultato di un progetto che si fonda sull'idea del corpo umano visto come un vero e proprio generatore di energia e di emozioni.
Il concetto è enfatizzato dalla presenza di macchine analogiche realmente funzionanti che, azionate proprio dai movimenti del corpo, danno vita a ingranaggi curiosi e dall'incredibile impatto visivo. I macchinari, ispirati alle opere dell'artista Tinguely, sono stati realizzati dallo scenografo Daf (per anni collaboratore dell'artista Maurizio Cattelan) e il loro funzionamento accompagna l'esibizione di fenomeni del Nouveau Cirque del calibro di Mathurine Bolze e Virginie Frenaux, artisti e atleti capaci di compiere evoluzioni spettacolari e sorprendenti.
Ne scaturisce una vera e propria celebrazione del movimento, una performance che sottolinea come il movimento corporeo possa essere una fonte straordinaria di risultati solo in apparenza irraggiungibili, in perfetta linea con il claim che accompagna tutta la comunicazione del marchio Freddy ('Make a move, make it happen').
I creativi che hanno ideato la campagna sono Micol Talso, Luca Beato, Stefania Siani e Federico Pepe, con la direzione creativa di Pino Rozzi e Roberto Battaglia.
La regia che firma lo spot è di Tommaso Berté e Paolo Borga, per la casa di produzione (h) films.
Via: Freddy

Complimenti per questi spot orginali!

Guerriglia Marketing nella Metro


Come avevo già fatto vedere in un vecchio Post ancora una volta, l'ennesima, una dimostrazione di Guerriglia Marketing nella metro, simpatica e credo anche "comoda" per i clienti la possibilità di sorreggersi ad una lattina di Birra BALTICA.

Agency: Sepia, Chile
General Creative Director: Jaime Navarro
Creative Director: Alberto Osorio
Art director: Luis Ramírez
Copywriter: Sebastián Nina

Huggies al secondo posto nella Top 10 Ads Worldwide

Huggies, il marchio di pannolini e mutandine assorbenti per i bambini di Kimberly-Clark, si è classificato al secondo posto nel Top 10 Ads Worldwide con lo spot tv “Huggies Rock”. La classifica, stilata da AdCracker's, elegge ogni anno le dieci pubblicità più creative fra le campagne provenienti da tutto il mondo. Lo spot, realizzato da McCann Erickson per il mercato israeliano ma già popolare in tutto il mondo grazie a internet, racconta una tipica giornata lavorativa nel mondo degli adulti, popolato però da bambini. Il filmato, attraverso la disarmante semplicità dei bambini e le note di “Don’t Worry, Be Happy” di Bobby McFerrin, è un invito al mondo degli adulti a prendere con filosofia e con il sorriso le insidie di tutti i giorni, presentando con ironia il prodotto e sintetizzandone le caratteristiche di qualità e morbidezza nel claim “Hard day, soft nappy”.






venerdì, marzo 16, 2007

Paint Spot televisivo dell'anno

Lo spot televisivo “Paint” dell’agenzia Fallon per i televisori Sony Bravia ha vinto il premio come miglior spot televisivo dell’anno alla cerimonia di consegna dei British Television Advertising Awards.
La giuria, di 17 membri, era guidata da Jeremy Craigen, direttore creativo di Ddb.


Vi ricordo anche l'altro bellissimo spot, il primo realizzato, e il suo Backstage divertentissimo, rimandandovi a questo Post di Leonardo molto dettagliato e nel quale troverete tutti i particolari che possono interessarvi.

giovedì, marzo 15, 2007

Il Business è Marketing e Innovazione


Riporto in questo post una citazione di Peter Drucker, famoso economista, che mi è piaciuta particolarmente e che vorrei condividere con qualcuno:

"Il business ha solo due funzioni fondamentali: il marketing e l’innovazione. Il marketing e l’innovazione producono risultati: tutto il resto rappresenta costi”. Ne consegue che la formula vincente (adottata da Sony, 3M e Pfizer) è data da una grande capacità di innovazione abbinata a una grande capacità di marketing. Innovare non significa solo creare prodotti nuovi e migliori, ma anche migliorare i sistemi e introdurre nuovi concetti aziendali. Società come Ikea, Southwest Express, Virgin e Home Depot hanno inventato modi nuovi di gestire vecchie industrie, raggiungendo una posizione di leader in termini di profitti."

Innovazione e futuro da difendere


Un cittadino italiano ha finalmente deciso che gli fa troppo male respirare le polveri sottili e vedere persone a cui vuole bene morire di cancro intorno a sé per il benessere delle multinazionali petrolifere e ha chiesto alla commissione europea (dipartimento dell'ambiente)
di creare una legge che obblighi i padroni del petrolio ad installare accanto ad ogni distributore di benzina almeno un distributore ad idrogeno e di incominciare a produrlo utilizzando energie rinnovabili.
In parole povere questa legge favorirà l'introduzione sul mercato delle automobili ad idrogeno a ***ZERO INQUINAMENTO*** e ad alte prestazioni!!!
Finalmente potremo respirare a pieni polmoni e anche i figli dei nostrifigli!
L'auto del futuro esiste già ed in vari modelli!
Bastano 800.000 firme per far abbassare la testa ai padroni del petrolio.
Firmate la petizione per voi, i vostri amici e parenti! Cogliamo questa opportunità e facciamone un'arma, anche per altre piccole battaglie.

Fonte: Beppe Grillo
PER FIRMARE LA PETIZIONE : PETIZIONE ON LINE

martedì, marzo 13, 2007

Innovate : Bluetooth Advertising & Marketing

In questo video potete vedere cosa può fare il Bluetooth nel marketing, sono evidenziate alcune operazioni che sono possibili fare per una campagna pubblicitaria o per promuovere un prodotto o un negozio. Come strumento mi sembra molto interessante dato che tutti possiedono un cellulare e possono ricevere le informazioni. Pensate se passate davanti un negozio di scarpe e mentre siete in vetrina vi arriva un messaggio che vi dice che se entrate avrete diritto ad uno sconto importante oppure che potrete trovare nuovi arrivi che ancora non sono stati esposti in vetrina, oppure avrete diritto ad un caffè di fronte ad un bar o al logo di qualche altro negozio da mettere sul telefonino, e poi possiamo veramente inventarne di tutti i colori....bè mi sembra innovativo come strumento di marketing.


5 Cose su di me!


Raccolgo anche io l'invito del mio amico Leonardo e della"catena delle 5 cose che non sai di me" e vi racconto che :

1. Ho sempre giocato a calcio fino ad arrivare in primavera con il Castel di Sangro, mi sono tolto molte soddisfazioni giocando contro calciatori come Totti, Nesta, Lucarelli, Di Vaio, Perrotta etcc.
Poi a 21 anni dopo un infortunio alla caviglia ho smesso di giocare da professionista e ho cominciato con il calcetto in serie B per circa 3 anni, ma ho smesso subito....Oggi mi diverto con gli amici quando posso e cerco di andare in Mountain Bike quando il tempo lo permette, ultimamente poi ho cominciato ad andare a Pesca ( a spinning specialmente!).

2. Adoro il lavoro che faccio perchè adoro il calcio e lo sport in genere, ma più passa il tempo e più mi accorgo che anche questo sport è malato a cominciare dai manager e da quelli che lo gestiscono. L'ambiente se per molti aspetti è piacevole e composto da persone serie e professionali, per altri aspetti è chiuso e formato da persone che non meritano nessuna stima. Ho appena cominciato a conoscere il Rugby di cui già apprezzo lo spirito dall'inizio della partita fino al famoso 3 tempo!

3. Mi piacciono tanto gli animali avendo vissuto in una casa con due gatti e 5 cani, ora che vivo da solo ho un gatto persiano arancione che poverino è sempre a casa ad aspettare che torno la sera, si chiama Ziky e ha 6 anni ormai. Credo che un giorno però avrò anche un cane perchè adoro anche questo animale, magari un bel Labrador crema se posso scegliere...

4. Sono una persona abbastanza socievole anche se riservata e timida quanto basta. Data la mia indole da buon ariete però sono molto testardo e voglio sempre aver ragione...ma giuro che quando capisco che sbaglio mi correggo...alcune volte!! Amo le persone sincere e dirette ma spesso mi capita di incontrare persone che sono il contrario oltre che al lavoro anche nelle mie amicizie purtropppo....anche io alcune volte sono insopportabile...ma di sicuro sono sempre stato sincero nei miei rapporti dato che non so fingere con le persone.

5. Mi piace cucinare e soprattutto mangiare! dal giapponese all'arabo, dall'italiano al messicano non mi faccio troppi problemi sia a cucinare che a mangiare, ma la cosa che mi da più soddisfazione è preparare una buona cena per qualcuno stando attendo ai particolari....ovviamente a Giorgia alla quale spero di preparare più cene possibili!!!!

Ora tocca a me nominare, con molta difficoltà nel cercarli, altri 5 blogger a cui mandare l'invito a scrivere:

Andrea Sau

Alex Mari

Roberta Collina

Donnagio

Newbrigand

venerdì, marzo 09, 2007

PEPSI Vs COCA COLA

Divertentissimi questi spot (ormai datati) sulla battaglia tra i due prodotti americani in competizione soprattutto per il marchio e non tanto per il prodotto....ma alla fine cosa è più importante il brand o il prodotto??




giovedì, marzo 08, 2007

Creatività innovativa?










Non è la prima volta che pubblico queste tipo di foto, ogni volta che vedo immagini del genere vengo colpito, mi chiedo se è giusto utilizzare questa creatività per delle campagne pubblicitarie. Sicuramente questa è molto impattante dato che raffigura un foca che uccide un piccolo neonato con un bastone, immagine che vediamo spesso ribaltata. Sicuramente fa impressione, la speranza e che queste immagini raggiungano le persone che posso cambiare le cose e che si impegnano a farlo davvero.
Questa è una campagna per i diritti degli animali, il claim è : "Non trattare gli altri come non vuoi che gli altri trattino te".


Skype Prime: un innovazione per le consulenze


Continua a stupire Skype che ha appena annunciato un nuovo servizio chiamato Skype Prime che consente alle persone farsi chiamare e stabilire personali tariffe di pagamento.
Il destinatario della chiamata può decidere se impostare una tariffa al minuto o una relativa alla chiamata ed il chiamante paga tramite il proprio credito Skype. I pagamenti, depurati di una commissione del 30%, vengono effettuati tramite PayPal.

Per utilizzare il servizio deve essere installata la nuova versione di Skype (3.1.0.134) per Windows.

Pensate come posso svolgersi le consulenze on-line con questo sistema che può garantire il pagamento del servizio. Qualche consulente di Marketing potrà cominciare a pensare a come sfuttare questo strumento che il fantastico mondo, anzi universo, di Internet ci mette a disposizione.



lunedì, marzo 05, 2007

Case history: IKEA









Ikea, colosso svedese dei mobile low cost presente in 44 nazioni e con elevatissima brand awareness. Per molti l’unico strumento di marketing a livello mondiale di questa azienda sembra essere il catalogo: stampato in 160 milioni di copie (2005) e distribuito gratuitamente tramite posta o nei punti vendita, permette di visionare i circa 12.000 prodotti Ikea.
Il catalogo oggi rimane lo strumento di promozione principe, in grado di raggiungere tutte quelle persone che per motivi di lontananza o di snobismo non si recano abitualmente nei punti vendita.

Ikea negli ultimi anni ha però attuato nuove strategie di comunicazione, coerenti con i propri valori di marca, che hanno portato le nuove campagne pubblicitarie ha toccare l’approccio alternativo nell’utilizzo dei mezzi classici.
Si è trattato di applicare i concetti dello stile Ikea di facilità, dinamismo, spensieratezza e anche un po’ di irriverenza alla comunicazione: un modo per raggiungere un target differenziato rispetto a quello del catalogo e per risultare più accattivante verso la fascia dei potenziali clienti più giovani.

Esempi: attività di guerriglia marketing per Ikea

1) Portogallo: centinaia di persona sono state invitate a dormire davanti al nuovo punto vendita la notte prima della sua inaugurazione, per essere tra i primi ad entrarvi e quindi a ricevere in regalo alcuni prodotti. Per incoraggiare l’afflusso di persone, e per rendere più comoda e piacevole l’attesa Ikea ha sparso centinaia di materassi di fronte all’ingresso, creando così un grande evento.

2) Parigi: sempre i materassi Ikea sono stati appesi al soffitto delle principali stazioni ferroviarie di Parigi, con impresso sopra il messaggio: “ognuno ha diritto di avere un buon materasso, senza doversi mettere sulla paglia”.

3) Spagna: per pubblicizzare una coperta Ikea sono state create delle affissioni alternative nelle pensiline delle fermate degli autobus raffiguranti una persona sdraiata nel letto, e con la carta un po’ stropicciata, simulando una coperta.

4) Italia ( Napoli): nel 2004 la città è stata arredata con riproduzioni giganti dei mobili Ikea più famosi per ricordare l’apertura del nuovo negozio, la stessa operazione è stata ripetuta poi a Genova, a Milano durante il Salone del Mobile: lampade, sedie, divani, tavolini oversize sono stati esposti nelle principali vie del centro, scatenando non poca curiosità.

5) Stati Uniti: qui gli spazi dell’affissione sono stati trasformati in una grande etichetta del prezzo, identica a quelle utilizzate negli store, e appendendo letteralmente a questa il mobile abbinato, ma in dimensioni reali. Un modo sicuramente immediato per porre l’attenzione sul prezzo vantaggioso dei prodotti Ikea.

6) Stati Uniti (New York): alcuni mesi fa per qualche giorno, la città è stata trasformata ed abbellita con fermate degli autobus che diventavano salottini, chioschi degli hot dog che mutavano in romantici cafè, panchine trasformate in divani, letti, amache, prati già apparecchiati per il pic-nic… il tutto legato ad un sito internet che consigliava modi semplici e spensierati per fare di ogni giornata una giornata speciale.


da: Frontpoint

venerdì, marzo 02, 2007

Marketing innovativo per il sociale


" Senza la tua donazione la ricerca si fermerà"....questo il claim della campagna ideata dall'Agenzia di Melbourne Cummins & Partners per MS Research , un organizzazione impegnata in Australia nella ricerca contro la sclerosi multipla.
E' un ottima idea a mio parere perchè colpisce sicuramente le persone che passano le quali realizzano come ognuno di noi è importante nella ricerca per le malattie che affliggono il nostro mondo, basta poco per far muovere lo studio e la ricerca, tutti noi possiamo dare il nostro contributo. E allora ecco posionato per strada un piccolo box con all'interno un medico ricercatore alle prese con i suoi strumenti di lavoro, il ricercatore comincia a "muoversi" solo dopo che qualche passante inserisce delle monete e in base a quanto viene inserito continua a lavorare, in questo modo le persone si sensibilizzano e di corsa inseriscono monete una dietro l'altra per non far mai fermare la ricerca!
Complimenti all'art director Carolyn Davis.